Young Boys-Roma, il pre-partita

Young Boys-Roma, il pre-partita

Si alza il sipario sull’Europa League della Roma: la squadra di Fonseca affronta alle 18.55, allo Stade de Suisse, lo Young Boys nella prima giornata del Girone A. I giallorossi vogliono dare continuità al 5-2 contro il Benevento e, in generale, all’ottimo momento che sta vivendo: ancora imbattuta sul campo da inizio stagione, con 12 risultati utili consecutivi alle spalle.


Il modulo più usato dallo Young Boys di Seoane è il 4-4-2. Per il match di Europa League il tecnico giallonero dovrà fare a meno dei due titolari Camara e Garcia, attualmente in isolamento dopo la recente positività al Covid-19, e di Lauper e Petignat, fermi ai box a causa della rottura del legamento crociato. In dubbio invece Pereira, Aebischer, Spielmann e Gaudino. In porta contro la Roma dovrebbe esserci Von Ballmoos, che spesso si alterna con il collega Faivre in campionato. Con Camara e Garcia out, la difesa a quattro dovrebbe essere composta da Hefti, Lustenberger, Zesiger e Lefort. Davanti spazio a Sulejmani, Rieder, Sierro e Ngamaleu. In attacco ci sarà la coppia formata da Nsame ed Elia.

Fonseca, invece, sembra intenzionato a confermare il 4-2-3-1 visto nell’ultima uscita contro il Benevento. Mirante lascerà il posto a Pau Lopez, mentre Bruno Peres è in vantaggio su Santon per la fascia destra. A sinistra sempre Spinazzola, con Calafiori out per Covid. I due centrali saranno Kumbulla e Ibanez. A centrocampo riposo per Veretout che verrà rimpiazzato da Villar. Al suo fianco Cristante, dopo la buona prestazione col Benevento. Reparto offensivo composto da Carles Perez e Mkhitaryan sugli esterni, mentre Pellegrini trequartista agirà alle spalle di Borja Mayoral.


La Roma troverà di fronte a sé una squadra organizzata, capace di difendere (ha subito solo un gol finora) e che sa esattamente cosa deve fare in entrambe le fasi. Con tutta probabilita, quindi, lo Young Boys non adotterà uno stile di gioco aggressivo con un pressing asfissiante e la voglia di recuperare palla nella trequarti avversaria. Piuttosto, è più facile aspettarsi dagli elvetici un atteggiamento attendista, provando a chiudere gli spazi centrali ed evitare che i giocatori di maggior talento della trequarti capitolina arrivino a toccare tanti palloni. Sarà fondamentale, quindi, la velocità nella circolazione del pallone e i movimenti degli uomini offensivi della Roma: l’obiettivo per loro sarà di venire incontro, legare i reparti, attrarre a sé gli avversari e scompensare l’organizzazione difensiva degli svizzeri. Una vittoria per partire subito con il piede giusto per dimostrare che anche in questa Europa League noi ci siamo. FORZA ROMA!!



A cura di: Riccardo Di Giorgi


Ricerca nel Blog