Tre punti e terzo posto

Tre punti e terzo posto

I giallorossi tornano a giocare all’Olimpico e davanti a loro a sfidarli c’è il Torino di Giampaolo ultimo in classifica. Un match che ha tutta la faccia di essere una partita trappola, soprattutto tenendo conto dei passi falsi delle altre. La banda di mister Fonseca è chiamata a fare risultato per continuare a coltivare le proprie ambizioni.
La Roma, come richiesto da Fonseca in conferenza stampa, aggredisce la partita consapevole di affrontare una squadra forte. Al decimo di gioco bella azione che nasce dall’ormai collaudata coppia Mkhitaryan-Spinazzola che viene malamente sprecata da Bruno Peres il quale liscia col mancino da posizione ottimale. Appena quattro minuti dopo, l’ammonito Singo, si fa buttare fuori per somma di ammonizioni. I giallorossi, già in pressione sugli avversari, aumentano i giri del motore alla ricerca del gol. Al ventisettesimo la Roma va in vantaggio. La rete non può non essere del trascinatore di questa squadra: Henirkh Mkhitaryan. L’armeno sfrutta al meglio una respinta per scaricare un destro potentissimo che sbatte sul palo e gonfia la rete. I giallorossi, forti anche dell’uomo in più, continuano con qualità a mettere sotto pressione il toro. A conclusione di una manovra avvolgente arriva un’altra grande chance con Spinazzola che, sul centro sinistra dell’area di rigore, al volo, con l’esterno del destro va a pochi centimetri dal raddoppio. Al quarantunesimo sciagurato retropassagio dei granata ben letto da Dzeko che, lanciato in porta, viene atterrato. Veretout, dal dischetto, è implacabile e manda i giallorossi al riposo sul punteggio di 2-0.
La seconda frazione vede una Roma in controllo che abbassa i ritmi della partita visto il risultato in cassaforte. Al sessantesimo buona occasione per i padroni di casa. Su un cross invitante di Miky, Pellegrini si avventa su una respinta corta nata dall’uscita a vuoto di Milinkovic-Savic ma il giocatore romano viene murato da Lyanco il quale salva la sua porta lasciata sguarnita. Poco dopo Edera cerca di scuotere i suoi con un tiro dalla distanza che sbatte sulla traversa. Arriva non troppo tardi il tris dei giallorossi, su una bella azione avviata dall’immancabile Mkhitaryan, che culmina con la rete di Lorenzo Pellegrini a segno nuovamente dopo la gara di Bologna. In una partita in totale controllo la Roma regala un’altra volta un gol dove è Belotti a spuntarla in un’azione rocambolesca. Si ribalta totalmente l’inerzia del match con i granata in fiducia per il gol segnato. Da qui e in avanti gli ospiti tentano di riaprire il discorso cercando di accorciare le distanze e mettendo i capitolini in difficoltà nonostante l’inferiorità numerica. Inaspettatamente assistiamo ad un ultimo quarto d’ora di sofferenza dove i giallorossi sono costretti a difendersi dalle folate offensive del Torino. D’improvviso all’ultimo secondo di gioco su bellissima verticalizzazione di Kumbulla, Mayoral manda in fumo la palla del 4-1.
La Roma può comunque esultare in quanto i capitolini conquistano 3 punti molto pesanti per la classifica a fronte di una prova non certamente gagliarda e indirizzata dal rosso precoce di Singo. I ragazzi continuano a dimostrare che con il pallone tra i piedi ci sanno fare e di fatti ogni volta che la squadra è in possesso dimostra di avere le idee chiare riuscendo ad affondare il colpo. Se per tanti versi la squadra è da elogiare non bisogna dimenticarsi che c’è molto da lavorare e da limare sotto l’aspetto dell’attenzione. Anche stasera come nell’ultima giornata la Roma chiude con un gol subito, procuratoselo da solo, quando avrebbe potuto chiudere la gara a porta inviolata. C’è da lavorare e il mister è il primo a evidenziarlo ma intanto ci godiamo questa bella Roma e questi punti pesantissimi che ci proiettano all’attesissima trasferta di Bergamo.


A cura di: Darvin Shehu


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