Roma-Sampdoria (L’analisi e le statistiche della partita)

Roma-Sampdoria (L’analisi e le statistiche della partita)

La Roma sotto il diluvio dell’Olimpico vince la prima partita dell’anno e si conferma al terzo posto in campionato. Una vittoria in condizioni estreme contro la sempre insidiosa Sampdoria di mister Ranieri che pesa più dei semplici tre punti in classifica anche per le pesanti assenze di Pedro e Spinazzola, entrambi alle prese con una lesione di primo grado al flessore. La Roma ha dominato la partita grazie ad un’ottima prestazione di tutti i giocatori scesi in campo e non ha mai subito gli attacchi doriani, ad eccezione degli ultimi concitati minuti di partita in cui comunque non è stato mai chiamato in causa Pau Lopez.

Fonseca ha scelto il migliore undici titolare considerando le assenze mentre Ranieri ha preferito un assetto più prudente rispetto alle uscite passate adattando un centrale come Yoshida al ruolo di terzino destro. L’approccio difensivo dei blucerchiati ha forse favorito la pressione e il conseguente recupero palla della Roma poiché Quagliarella si trovava a duellare nel gioco aereo contro avversari a lui superiori in questo aspetto come i 3 centrali romanisti. La Roma ha cercato di fare gioco sin dai primi minuti del match nonostante la grande pioggia rendesse rischioso farlo in alcune porzioni di campo ed ha trovato il suo metronomo ed equilibratore in Gonzalo Villar, in crescita di partita in partita e sempre più dodicesimo titolare di questo squadra. Buono come detto il possesso palla romanista, è mancata invece nel corso del primo tempo l’imbucata centrale per i due trequartisti e Dzeko per la grande densità di giocatori blucerchiati nella porzione centrale del campo.

Il secondo tempo segue la falsa riga del primo con la differenza sostanziale di una maggiore ricerca degli esterni e dei cross al centro per Dzeko e gli inserimenti dei centrocampisti. Il continuo e graduale deterioramento del terreno di gioco, con la formazione di pozze d’acqua che non facevano scorrere appropriatamente il pallone, e la traversa di Smalling sembravano lasciare presagire un pareggio o una sconfitta come risultato finale. Infatti, sfido qualsiasi tifoso a dire di non aver pensato anche solo per un secondo ad una possibile beffa dopo il dominio territoriale per tutta la partita, più volte subita negli ultimi anni, nel cupo pomeriggio dell’Olimipico. Invece quest’anno la Roma è squadra vera, corre e lotta unita verso i propri obiettivi superando gli ostacoli che si interpongono tra lei e questi ed è così che dall’ennesimo cross della giornata di Karsdorp, Dzeko trova l’anticipo su Colley e segna un gol bellissimo grazie ad una coordinazione sublime.

Gli ultimi minuti, come già detto, la Roma soffre la risalita fisiologica dei blucerchiati alla ricerca del pareggio ma la difesa dei giallorossi è granitica e Lopez non corre nessun rischio. Sofferenza che si sarebbe potuta evitare sfruttando con maggiore cinismo i contropiedi, dal gol in avanti, concessi dai doriani ma la grande fatica dovuta alla pesantezza del campo giustifica la mancanza di lucidità per un giocatore come Mhkitaryan, già dimostratosi letale in campo aperto.

 

Le statistiche della partita

   

 

Roma

Sampdoria

Possesso palla

64%

36%

Tiri effettuati

12

2

Tiri nello specchio

8

2

Passaggi riusciti

509

222

Legni colpiti

1

0

Corner

8

2

Falli commessi

18

14

Ammonizioni

3

5

Espulsioni

0

0

Fuorigioco

2

7

 

A cura di: Alessandro Ruggeri

 

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