Nakata e Montella guidano la Roma allo scudetto

Nakata e Montella guidano la Roma allo scudetto

Ci avviciniamo ad uno dei più classici degli scontri che ci regala la Serie A. Sabato alle 18 va in scena Juventus-Roma, gara valida per la ventunesima giornata di campionato. In palio ci sono 3 punti che potranno dire molto sulla dimensione che potrebbe assumere la stagione delle due squadre.
In questa puntata di Ricordi Romanisti vogliamo rivivere una gara dove la posta in palio valeva lo scudetto. Si gioca alle 20.30 al Delle Alpi nei primi di maggio del 2001. La Juventus, terza in classifica, rincorre proprio i giallorossi, primi con 6 punti di vantaggio. I bianconeri hanno un solo risultato utile per poter credere nel titolo: la vittoria. La squadra allestita da Moggi e guidata da Ancelotti ha tutte le carte in regola per ribaltare le sorti del campionato. Dall'altra parte la Roma capolista punta a difendersi dagli assalti delle pretendenti nell'intento di conservare il suo vantaggio fino alla fine del campionato.
A Torino la tensione è palpabile, ci si gioca tanto. Gli juventini trascinati dal loro tridente fenomenale e probabilmente anche più sciolti sotto il piano psicologico azzannano con ferocia il match fin da subito. Già al quarto minuto trovano il vantaggio. Sull'out di sinistra al limite dell'area Zidane pennella una palla che viene accarezzata di testa, anticipando Antonioli, da Del Piero portando il punteggio sull'1-0. Appena ripreso il gioco: palla in verticale ad Inzaghi che addomestica la sfera e la serve all'accorrente Zinedine Zidane il quale dal limite fredda implacabile l'estremo difensore giallorosso. Il numero 21 manda in visibilio il Delle Alpi grazie a questo uno-due terrificante che lancia i padroni di casa sul 2-0 e contemporaneamente mette alle corde i capitolini. La Roma rimane del tutto impietrita e impotente. La Roma non ci sta capendo niente. In pochi minuti la Juve si ritrova a sole 3 lunghezze di distanza dai capitolini che invece hanno il morale sotto le scarpe. Per i bianconeri è una gara di pura gestione. Si attende soltanto lo scorrere del tempo. Inaspettatamente nel bel mezzo della piattezza del match, Hidetoshi Nakata, subentrato a Totti, decide di riscrivere la storia di quella partita regalando una speranza ai suoi. Ruba palla con furbizia a Tacchinardi e dalla distanza scarica un destro potentissimo siglando una rete meravigliosa. Inizia il conto alla rovescia per i giallorossi che hanno a disposizione 10 minuti più recupero per rimettere a posto la situazione. Proprio quando il quarto uomo solleva la lavagnetta comunicando il recupero, è ancora il giapponese a rendersi protagonista con una bordata da fuori area. La risposta di van der Sar è tutt'altro che impeccabile e ad approfittarne c'è Montella che firma il tap-in vincente. L'aereoplanino, ricoperto dagli abbracci dei suoi compagni, vola verso un settore ospiti incontenibile. I romanisti si azzuffano dalla gioia increduli alla visone di ciò che è accaduto.
A 5 giornate dal termine i giallorossi sono ancora in testa alla classifica a 4 punti di distanza dai cugini della Lazio e a 6 dalla Juve. Quei due gol valgono lo scudetto. Grazie a quel pareggio la Roma potrà vivere quell'indimenticabile 17 giugno di vent'anni fa. Roma campione d'Italia.  


A cura di: Darvin Shehu

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