Le parole di Fonseca in vista di Roma-Inter

Le parole di Fonseca in vista di Roma-Inter

- All’andata ci fu una grande prestazione di Smalling. Ieri è tornato ad allenarsi in gruppo. Può tornare dal primo minuto domani?

Smalling si è allenato solo ieri con la squadra. Vediamo oggi e domani come si sente”.


- Sono state esagerate le reazioni dei compagni nei confronti di Zaniolo? La vicenda poteva essere gestita in modo diverso?

“Sono situazioni normali nel calcio, non c’è nessun problema. Ho parlato con Zaniolo e va tutto bene, è un giocatore importante per la squadra e abbiamo grande fiducia in lui”.


-La Roma non ha finora battuto nessuna delle quattro squadre che la precedono in classifica. Questa è la conferma che l’attuale quinto posto è ciò che merita la squadra?

“Dobbiamo vedere le singole partite. Non abbiamo vinto ma abbiamo fatto buone partite. In alcuni casi siamo anche stati vicini a vincerle”.


- La Roma vince tre partite consecutive ma si parla dei malumori di Dzeko e della questione Zaniolo. Perché dall’esterno sembra ci sia sempre un clima poco sereno all’interno della squadra? Lei percepisce agitazione tra i calciatori in vista del futuro?

“La sensazione è solo esterna, qui non c’è nessun problema. La squadra è serena e in fiducia”.


- Sul talento e l’importanza di Pellegrini nessuno ha dubbi. La sensazione è che però recentemente non fosse al 100% dal punto di vista atletico. Con l’Inter partirà dall’inizio o potrebbe entrare anche lui nelle rotazioni?

Pellegrini sta bene fisicamente e mentalmente. Domani giocherà”.


- Under e Kluivert si sono visti meno nelle ultime settimane. È solo una questione di schema o non è convinto delle loro prestazioni?

“Non è una questione di schema. Posso giocare con 11 giocatori, la squadra sta bene e non voglio cambiare molto, ma i due ragazzi si stanno allenando bene e quando ci sarà l’opportunità giocheranno”.


- Crede ancora nella possibilità di arrivare al quarto posto?

“È molto difficile, dobbiamo essere onesti. Ciò che conta è solo la partita di domani contro l’Inter”.


- Dalla ripresa del campionato Bruno Peres è partito cinque volte titolare, Zappacosta solo due. Che cosa la convince di più del brasiliano rispetto a Zappacosta? Domani Peres può fare la quarta partita consecutiva dall’inizio?

“Vediamo domani, ma in questo modulo abbiamo bisogno di un giocatore più offensivo in quel ruolo. Bruno Peres è molto bravo ad attaccare e per questo sta giocando più di Zappacosta”.


- Nell’Inter di Conte ci sono situazioni codificate nei movimenti offensivi delle punte. Come sta lavorando su queste situazioni? Pensa di abbassare un po’ la posizione media della squadra per concedere all’Inter meno profondità?

“No, dobbiamo giocare come sempre pressando più alti possibile. L’Inter è una grande squadra con un grande allenatore, stiamo lavorando molto sulle loro situazioni offensive”.


- Dal punto di vista difensivo cambierà qualcosa se dovesse giocare Lukaku o meno?

“No, non cambia nulla”.


- Si è detto molto soddisfatto della prestazioni di Kolarov da terzo centrale contro il Verona. Per lei è solo una situazione di emergenza o può giocare con continuità in quella posizione?

Kolarov ha fatto una grande partita, può giocare con continuità in quel ruolo. Mi è piaciuto molto, l’ha già fatto anche al Manchester City”.


Articolo a cura di: Valerio Albertini.

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