L'avversario che vorrei

L'avversario che vorrei

È Christian Eriksen l'avversario della prossima partita che vorrei vedere in maglia giallorossa.

Eriksen nasce a Middelfart, in Danimarca, il 14 febbraio del 1992.
Calcisticamente muove i suoi primi passi, da piccolissimo, dall'età di soli tre anni fino ai 13, nelle file della compagine della sua città, il talento cristallino del ragazzo fa gola all'Odense che si aggiudica le sue prestazioni.
Dopo tre anni arriva la grande opportunità, l'Ajax, con il quale nel 2009 fa il suo esordio nel calcio professionistico, restando ad Amsterdam fino al 2013 e collezionando 113 presenze condite da 25 gol.
Trova la consacrazione definitiva con la maglia del Tottenham, squadra per il quale gioca dal 2013 fino al gennaio 2020, con un bottino di 226 presenze e 51 realizzazioni.
Passa infine all'Inter e sembra essere già il colpo dell'anno in Serie A. Il 20 febbraio mette a segno il primo gol con la maglia nerazzurra nell'andata dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Ludogorec. Poi il gol contro il Napoli in Coppa Italia, direttamente da calcio d'angolo. E la pennellata contro il Brescia per il suo primo gol in Serie A. Ma sono solo degli acuti, nello scacchiere di Antonio Conte trova sempre meno spazio e finisce pian piano "in un angolo" ai margini del progetto interista.

Parliamo di un trequartista, ritenuto tra i più forti centrocampisti della sua epoca, dotato di classe sopraffina e di un'ampia e lungimirante visione di gioco, queste caratteristiche gli consentono di essere letale in zona di rifinitura, creando pericoli costanti e fornendo diversi assist ai propri compagni. Inoltre possiede un mancino potente e preciso che lo rendono pericoloso nei tiri dalla distanza e soprattutto un cecchino nei calci piazzati.

La Roma è alla ricerca di un trequartista che possa far rifiatare Mkhitaryan, quindi si parla di un profilo di livello assoluto, ecco allora che Eriksen potrebbe essere il colpo giusto, in rotta con l'Inter potrebbe garantire a Fonseca quella valida alternativa per la trequarti campo, aggiungendo al gruppo qualità, personalità ed esperienza.

A cura di: Mattia Anconetani

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