L'anslisi dell'avversario, il Bologna di Siniša Mihajlović

L'anslisi dell'avversario, il Bologna di Siniša Mihajlović



Dopo la sconfitta contro l'Inter a Milano, il Bologna ospita la Roma, scopriamo insieme il prossimo avversario dei giallorossi...

Schierati in un 4-2-3-1 gli uomini di Mihajlovic in fase di possesso costruiscono la manovra dal basso, con i due centrali, Tomyasu e Danilo, che si allargano e i terzini che si alzano sulla linea mediana, una volta che i due difensori hanno ricevuto palla, tentano lo scarico verso i due mediani per superare la prima linea di pressione avversaria, oppure cercano di aprire il gioco verso l'esterno per De Silvestri sulla corsia di destra o per Hickey a sinistra.
Gli esterni offensivi, Orsolini (assente, sarà sostituito da Vignato reduce da un gol a San Siro) e Barrow che si allargano aprendo centralmente gli spazi per lo scarico a Soriano, addetto alla regia offensiva, e quindi a rifinire per gli attaccanti.
Palacio spazia su tutto il fronte d'attacco per creare ulteriori spazi per gli inserimenti dei tre trequartisti.
Tante giocate in verticale tra le linee, per lo più giocando centralmente, è questo lo spartito più frequente del calcio del Bologna.

In fase di non possesso invece, si dispone con un 4-5-1, con la difesa schierata e i trequartisti che si abbassano in mediana, Orsolini e Barrow diventano gli esterni di centrocampo, mentre centralmente si posizionano Soriano, Medel e Svanberg, con Rodrigo Palacio unico riferimento offensivo.

Se lo scarico avversario è verso l'esterno, Orsolini o Barrow si sganciano per affondare il pressing, con tutta la squadra, che rimane sempre corta, con i reparti mai scollati, e che si alza chiudendo le linee di passaggio e attuando delle marcature preventive, per una rapida riconquista del pallone, anche grazie alle qualità da incontristi che possiedono Medel e Svanberg.

Se il recupero palla avviene, il Bologna attraverso una manovra rapida ribalta l'azione, con Orsolini Soriano e Barrow che recuperano in fretta le posizioni e vanno a supportare Palacio per trovare attraverso il fraseggio le vie del gol.

L'estenuante lavoro senza palla spesso fa perdere lucidità alla squadra, inoltre il pressing molto alto attuato dal Bologna fa sì che una volta superata la linea di pressione del centrocampo, l'avversario trovi ampi spazi sulla trequarti campo per rifinire l'azione.

A cura di: Mattia Anconetani


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