La Roma sbatte contro il Benevento

La Roma sbatte contro il Benevento

Benevento-Roma, complici i risultati delle altre in corsa per la Champions, diventa un match fondamentale a cui va dato il peso che merita. Oltretutto in casa giallorossa è all’ordine del giorno l’emergenza totale nel reparto difensivo che metterà in difficoltà il mister e i ragazzi a partire da questa partita.

Al Ciro Vigorito i capitolini scendono in campo con la consapevolezza di affrontare una squadra ben organizzata, capace di mettere in difficoltà anche le migliori compagni in Serie A. La Roma prende immediatamente in mano il gioco con l’obiettivo di mettere sotto pressione i padroni di casa. Il primo quarto d’ora vola via velocemente nell’equilibrio. Nonostante la predisposizione propositiva dei capitolini, il Benevento dimostra di essere concentrato e pronto a cogliere al meglio ogni piccola sbavatura o disattenzione degli avversari. La partita stenta ad accendersi allora prova a farlo Pellegrini che a mezz’ora inoltrata tenta la conclusione mancina da fuori impegnando Montipó. L’arbitro decreta la fine dei primi 45 minuti poco emozionanti.

Alla ripresa Lorenzo Pellegrini tenta ancora una volta di cambiare la direzione del match con un filtrante sublime a imbeccare Mkhitaryan il quale purtroppo sfiora appena il pallone consegnandolo a Montipó. Al cinquantacinquesimo Glik, già ammonito, abbatte l’armeno e si becca anche il secondo giallo lasciando i suoi in 10. Fonseca coglie subito l’occasione e lancia Dzeko al fianco di Mayoral per sbloccare la partita. I capitolini tentano di alzare il ritmo per sfruttare la superiorità numerica ma senza riuscire ad affondare il colpo. Il tempo scorre inesorabile e la Roma si innervosisce. Nel forcing finale Pellegrini va vicinissimo al gol vittoria ma Caldirola salva sulla linea. Quando sembrava finita, proprio allo scadere El Shaarawy si conquista un calcio di rigore illusorio perché viene annullato dal Var per fuorigioco di Mayoral.

Termina a reti bianche la gara del Vigorito che ha visto il Benevento arroccarsi nella propria area di rigore per 90 minuti e la Roma troppo compassata per poter abbattere il muro campano. Il rigore sfumato nel finale non fa altro che rendere più amara una gara deludente e che soprattutto non permette alla Roma di sfruttare al meglio le sconfitte di Napoli e Milan. Peccato per questo passo falso ma la strada è ancora lunga e già giovedì bisognerà difendere il risultato di Braga per il passaggio del turno prima di affrontare il Milan. Bisogna ricaricare le batterie, recuperare possibilmente qualche giocatore e continuare con fiducia sulla stessa strada che ad oggi ci ha portato fino a qui.



A cura di: Darvin Shehu


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