La rivincita

La rivincita

Roma-Spezia. Ore 15. Stadio Olimpico di Roma. Dovrebbe essere una partita come ce ne sono tante e invece, dopo lo scempio nel Derby e nella gara di Coppa Italia, questa prova rappresenta un crocevia per il futuro della stagione della Roma. Il gruppo arriva a questa partita totalmente spaccato ma oggi conta vincere e lo sforzo più grande sarà quello di giocare sopra i problemi onorando la maglia.
Nel primo quarto d’ora domina l’equilibrio anche per via di una Roma piuttosto abbottonata consapevole di giocarsi molto. Al diciassettesimo un lampo di luce: ottima verticalizzazione di Spinazzola dove Pellegrini in scivolata imbecca Mayoral il quale sblocca il match. I liguri trovano subito il pareggio grazie a Piccoli che sfrutta la respinta corta di Pau Lopez sul cross basso di Farias il quale a sua volta aveva beneficiato di una carambola fortuita sull’intervento di Kumbulla. I giallorossi tentano una reazione e a guidarla è il capitano che va vicino al gol con una bellissima azione personale. Ancora Roma: Mayoral, lanciato da Ibañez, punta l’uomo e calcia in porta di poco alto sopra la traversa. Nonostante le due reti segnate la gara non cambia forma, i ritmi rimangono bassi e entrambe le compagini si preoccupano più a controllare il risultato che ad attaccarlo. È ancora Lorenzo Pellegrini, nei minuti finali, ad andare vicino al gol grazie alla conclusione dal limite dell’area respinta da Provedel. La prima frazione di gara si chiude sul punteggio di 1-1 ma la partita rimane al limite del soporifero. L’obbiettivo dei capitolini è la vittoria e per agguantarla dovranno sbilanciarsi e rischiare qualcosina in più.
Il secondo tempo riprende sugli stessi ritmi del primo ma all’improvviso sulla ripartenza giallorossa Borja Mayoral firma la doppietta con una rete da attaccante vero. Immediatamente dopo la Roma timbra la rete del 3-1 con Karsdorp che deve solo appoggiare in rete a seguito della galoppata di Spinazzola. Neanche il tempo di festeggiare che lo Spezia si rimette in corsa con Farias che elude facilmente la difesa poco reattiva di Kumbulla. Al sessantasettesimo i giallorossi sprecano la chance per il quarto gol, in particolare Mayoral servito da Perez calcia male da ottima posizione. Si accende la partita che vive di ribaltoni con la Roma vicinissima al gol in più occasioni. Sempre 3-2 però il risultato. Al novantesimo con il risultato in pieno controllo clamoroso errore di Smalling che spalanca la strada all’occorrente Verde che nel giro di pochi giorni segna due gol alla Roma. Sembra finita eppure nell’azione successiva allo scadere arriva la rete pesantissima di Lorenzo Pellegrini che vale la vittoria.
Vittoria che vale più dei soli 3 punti. I problemi ci sono e anche evidenti come confermano le inspiegabili amnesie ma contava solo vincere e la Roma lo ha fatto con il suo uomo più rappresentativo.Roma-Spezia. Ore 15. Stadio Olimpico di Roma. Dovrebbe essere una partita come ce ne sono tante e invece, dopo lo scempio nel Derby e nella gara di Coppa Italia, questa prova rappresenta un crocevia per il futuro della stagione della Roma. Il gruppo arriva a questa partita totalmente spaccato ma oggi conta vincere e lo sforzo più grande sarà quello di giocare sopra i problemi onorando la maglia.
Nel primo quarto d’ora domina l’equilibrio anche per via di una Roma piuttosto abbottonata consapevole di giocarsi molto. Al diciassettesimo un lampo di luce: ottima verticalizzazione di Spinazzola dove Pellegrini in scivolata imbecca Mayoral il quale sblocca il match. I liguri trovano subito il pareggio grazie a Piccoli che sfrutta la respinta corta di Pau Lopez sul cross basso di Farias il quale a sua volta aveva beneficiato di una carambola fortuita sull’intervento di Kumbulla. I giallorossi tentano una reazione e a guidarla è il capitano che va vicino al gol con una bellissima azione personale. Ancora Roma: Mayoral, lanciato da Ibañez, punta l’uomo e calcia in porta di poco alto sopra la traversa. Nonostante le due reti segnate la gara non cambia forma, i ritmi rimangono bassi e entrambe le compagini si preoccupano più a controllare il risultato che ad attaccarlo. È ancora Lorenzo Pellegrini, nei minuti finali, ad andare vicino al gol grazie alla conclusione dal limite dell’area respinta da Provedel. La prima frazione di gara si chiude sul punteggio di 1-1 ma la partita rimane al limite del soporifero. L’obbiettivo dei capitolini è la vittoria e per agguantarla dovranno sbilanciarsi e rischiare qualcosina in più.
Il secondo tempo riprende sugli stessi ritmi del primo ma all’improvviso sulla ripartenza giallorossa Borja Mayoral firma la doppietta con una rete da attaccante vero. Immediatamente dopo la Roma timbra la rete del 3-1 con Karsdorp che deve solo appoggiare in rete a seguito della galoppata di Spinazzola. Neanche il tempo di festeggiare che lo Spezia si rimette in corsa con Farias che elude facilmente la difesa poco reattiva di Kumbulla. Al sessantasettesimo i giallorossi sprecano la chance per il quarto gol, in particolare Mayoral servito da Perez calcia male da ottima posizione. Si accende la partita che vive di ribaltoni con la Roma vicinissima al gol in più occasioni. Sempre 3-2 però il risultato. Al novantesimo con il risultato in pieno controllo clamoroso errore di Smalling che spalanca la strada all’occorrente Verde che nel giro di pochi giorni segna due gol alla Roma. Sembra finita eppure nell’azione successiva allo scadere arriva la rete pesantissima di Lorenzo Pellegrini che vale la vittoria.
Vittoria che vale più dei soli 3 punti. I problemi ci sono e anche evidenti come confermano le inspiegabili amnesie ma contava solo vincere e la Roma lo ha fatto con il suo uomo più rappresentativo.

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