La moviola di Roma-Benevento, manca un'espulsione?

La moviola di Roma-Benevento, manca un'espulsione?

Ieri sera è andata in scena la quarta giornata di Serie A, la Roma ha affrontano il Benevento di Filippo Inzaghi. Un match tutto giallorosso che ha visto vincere i giallorossi di Paulo Fonseca per 5 a 2. L'incontro è stato diretto dal signor Ayroldi, della sezione di Molfetta.

Moviola: 
8' Mancini cercando di proteggere il pallone, colpisce involontariamente in faccia Lapadula. L'arbitro e l'assistente che era a due passi lasciano proseguire l'azione, a mio avviso ci poteva stare almeno il calcio di punizione;

21' Mkhitaryan ferma Caprari in modo falloso, ci poteva stare l'ammonizione dato che l'armeno ha chiaramente fermato un possibile contropiede;

24' Ancora protagonista Mkhitaryan, il quale calcia in porta ma il pallone viene stoppato da Foulon. I capitolini protestano per un presunto fallo di mano, il VAR dice che non c'è stato nessun contatto e di conseguenza il direttore di gara non assegna il penalty. Situazione dubbia, anche dal replay non si capisce bene con quale parte del corpo avviene il contatto;

33' Dabo viene steso da Ibanez, giusto assegnare il calcio di punizione e il cartellino giallo;

45'+2' Mkhitaryan realizza il gol del 3 a 1, ma il VAR comunica una netta posizione di fuorigioco, ad inizio azione, di Spinazzola;

52' Veretout sbaglia il controllo del pallone, e nel rimediare colpisce prima il pallone e poi calpesta il piede di Ionita. Situazione dubbia, perchè il francese prima prende la palla e poi il giocatore, ma Ayroldi assegna il calcio di rigore al Benevento, ammonendo inoltre Veretout, non considerando l'azione una chiara occasione da gol;

65' Santon viene giustamente ammonito per un chiaro fallo, in ritardo, su Caprari;

66' Pedro diretto verso la porta, vede il portiere uscire, sposta di poco la palla, Montipò tocca prima il pallone e poi travolge Pedro, anche qui l'arbitro usa lo stesso metro di giudizio e assegna il rigore alla Roma. Stessa dinamica dell'altro rigore, stesso giudizio, sempre dubbio.

Giovanni Ayroldi - Voto: 6; Un giovane arbitro, ottava presenza in Serie A. Dimostra carattere nel prendere decisioni non facili, rigori dubbi, ma vedendo il metro di giudizio non si tramutano in errori. Bene gli assistenti, Del Giovane e Galetto, solito lavoro senza troppe pretese per il IV uomo Piccinini. Bravi e attenti Mazzoleni e Fiorito al VAR.

A cura di: Francesco Mazzotta.

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