Derby-Story, Lazio-Roma 11 febbraio 2015

Derby-Story, Lazio-Roma 11 febbraio 2015

Ben 6 anni fa, la Roma riprendeva la Lazio in un derby che sembrava già scritto.

Gli spalti si accendono di colore, giallo e rosso da una parte, bianco azzurro dall'altra, la coreografia della Curva Sud recita "Figli di Roma, capitani e bandiere, questo è il mio vanto che tu non potrai mai avere".
L'aria è tesissima la Roma è a caccia della vetta...

Comincia l'incontro parte subito forte la Lazio, con gli uomini di Pioli (allora in biancoceleste) che si fanno subito pericolosi, mettendo in difficoltà gli avversari guidati dal collega Garcia a caccia della vetta con la sua Roma. Prima frazione di gioco da dimenticare per i giallorosso che subiscono l'offensiva laziale senza mai controbattere, a penetrare la porta difesa da De Sanctis ci pensa al 25º minuto Mauri, che illuminato da Felipe Anderson porta in vantaggio i suoi. Poco dopo il centrocampista della Lazio ricambia il favore al compagno, e quindi con il tacco Mauri, smarca Felipe Anderson, che alla mezz'ora raddoppia facendo calare il buio sull'Olimpico.

Inizia il secondo tempo ed escono Nainggolan e Florenzi apparsi un poco appannati, dentro Ljiaic e Strootman... la partita sembra prendere subito una piega diversa, bastano tre minuti a Totti per raccogliere il cross basso e teso dell'olandese, il capitano giallorosso incrocia con un destro sul secondo palo battendo Marchetti e accorciando le distanze.
Nel frattempo si riaccende la Lazio, ancora con Mauri assoluto protagonista che centra in pieno il palo, e così "gol mangiato gol subìto", Holebas crossa da sinistra, sembra troppo lungo per tutti, ma non per Totti, che arriva spedito sul pallone ed esibisce, seppur l'età, doti balistiche ancora in grande spolvero, con una sforbiciata pareggia i conti e fa esplodere l'Olimpico, esultanza mitica con quel famoso selfie sotto la sua curva, il capitano giallorosso riaccendendo la luce sullo storico stadio romano, e porta i suoi in vetta alla classifica agganciando la Juventus.
Nel finale non passa inosservato il miracolo di De Sanctis, che salva un destro di Klose a pochi passi dal gol, il tedesco fa tremare ancora i giallorossi che però alla fine hanno tanti motivi per sorridere sotto una pioggia di emozioni speciali e al ritmo di un cure che batte ancora rigonfio d'amore!

A cura di: Mattia Anconetani.

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