Che goduria al Dall'Ara!

Che goduria al Dall'Ara!

Eccoci ritrovati nuovamente in un nuovo appuntamento di Ricordi Romanisti. Anche quest'oggi ripercorriamo una gara che è ancora ben fresca nella nostra memoria. Torniamo indietro al 22 settembre dell'anno scorso.
Al Renato Dall'Ara si svolge il match valevole per la quarta giornata della serie A 2019/2020.
I rossoblu guidati da Mihajlovic affrontano la partita con un 4-2-3-1 che vede tra i pali l'ex Skorupski, in difesa da sinistra a destra Dijks, Denswil, Bani e Tomiyasu. La mediana è presidiata da Medel e Poli mentre la trequarti è occupata da Orsolini a sinistra, da Sansone a destra e da Soriano al centro. Unica punta un altro ex di giornata: Mattia Destro. La squadra ospite allenata dal neo tecnico lusitano Fonseca si schiera a specchio con Pau Lopez in porta, Kolarov e Florenzi sulle fasce e ManciniFazio a comporre la coppia di centrali. A protezione della difesa ci sono Veretout e Cristante mentre più avanzati, dietro Dzeko, giocano Mkhitaryan sull'out di sinistra e Kluivert su quello di destra con Pellegrini in mezzo ai due.
Il primo tempo non gode di grandi emozioni, anche se la Roma, in maglia bianca, costringe il Bologna alla difesa. Nella ripresa accade di tutto. Ad aprire le danze è Kolarov con la specialità della casa: sinistro preciso sotto il sette da calcio di punizione. Terza rete in campionato del serbo che porta avanti i giallorossi. Pochi minuti dopo l'arbitro Pairetto e il Var prendono un abbaglio clamoroso in quanto viene assegnato un calcio di rigore in favore degli emiliani per un fallo commesso da Kolarov ai danni di Soriano, quando invece il terzino giallorosso era stato bravissimo ad anticipare il centrocampista bolognese intercettando il pallone prima che egli potesse avventarvi. Nulla da fare. Dagli 11 metri si presenta Sansone che trasforma il rigore in rete spiazzando Pau Lopez. La Roma sbanda e su un'azione ben costruita dai casalinghi il portiere spagnolo salva i suoi compagni e il risulto intervenendo con un'uscita a valanga su Soriano che si trovava a tu per tu con lo stesso Pau Lopez. La Roma, con grande carattere, tenta la reazione ma va a pochi centimetri dal vantaggio sugli sviluppi di una bella azione conclusa da Dzeko. All'ottantacinquesimo Mancini viene cacciato via per un intervento scomposto su Santander, lasciando i suoi compagni in 10 e rendendo sempre di più in salita la partita. I ragazzi in maglia bianca non demordono e provano a vincerla, ma è ancora Pairetto a mettersi di traverso ignorando un mani evidenti in area di rigore bolognese. La Roma non ci sta e contro tutto e tutti al novantacinquesimo il cigno di Sarajevo schiaccia di testa il pallone pennellato da Pellegrini trasformando la tensione del match nell'euforia generale dei tifosi. I ragazzi di Fonseca corrono sotto il settore ospiti che non riesce a trattenere l'entusiasmo difronte ad una vittoria liberatoria.
Proprio per questo, oggi, abbiamo scelto di rivivere questa gara per ricordarci cosa siamo capaci di fare e che la nostra passione ci spinge oltre gli ostacoli permettendoci di sopperire a qualsiasi ingiustizia.
Allora domenica ci auguriamo di rivedere lo stesso spirito, lo stesso che ci consegnò questa vittoria tanto goderaccia quanto romanista.


A cura di: Darvin Shehu

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