5 anni fa: Roma-Barcellona

5 anni fa: Roma-Barcellona

Roma-Barcellona evoca nei romanisti sempre ricordi positivi. Quando sentiamo nominare questa partita il ricordo va subito al 3-0 nei quarti di finale del 10 Aprile 2018, la clamorosa rimonta che ci proiettò in semifinale. 3-0 fu anche il risultato di un Roma-Barcellona del 26 Febbraio 2002, al ritorno in Champions dopo il terzo scudetto. Segnarono Emerson,Montella e Tommasi con   Francesco Totti migliore in campo.

Ma Roma-Barcellona è anche la partita di Alessandro Florenzi. Il 16 Settembre 2015 la Roma di Garcia, all'alba della sua terza stagione, esordisce in Champions League in casa contro i campioni in carica del Barcellona. Il verdetto sembra scontato perché il Barcellona del grande ex Luis Enrique (che in quel Roma-Barcellona del 2002 era in campo) è una schiacciasassi e passa in vantaggio al minuto 21 con Luis Suarez che la mette dentro di testa da due passi su cross di Rakitic. A quel punto il destino della Roma sembra segnato, non essendo riuscita a reagire al gol dello svantaggio. Al minuto 30 il Barcellona manovra un'azione da sinistra con Mathieu che serve Neymar il quale, con un tocco delizioso libera lo stesso Suarez dalla marcatura di Iago Falque e De Rossi, ma sulla trequarti il pallone viene intercettato da Florenzi che riparte palla al piede e raggiunge la metà campo. A quel punto, vedendo che Dzeko e Salah sono marcati e che Ter Stegen é fuori dai pali, Florenzi decide di provare a sorprendere il portiere blaugrana con un pallonetto da metà campo. La parabola del pallone dura un'eternità, in cui i tifosi passano dal pensare che sia un'azione di ripartenza sprecata per un lancio troppo lungo a realizzare che quella palla può finire davvero dove nessuno si aspetta, tantomeno Ter Stegen, fino a accompagnarla in rete e abbandonarsi ad un'esultanza folle. Tutta Roma, tutto lo stadio esulta tranne lo stesso Florenzi che non ci crede. Si blocca, incredulo, porta le mani al volto, cerca di capire se è successo davvero o sta sognando.
Era tutto vero, e quel gol non è fine a se stesso. La Roma ne esce rinforzata, fiduciosa. Riesce ad affrontare la partita con un'altra testa, scacciando via la paura che l'aveva accompagnata nella prima mezz'ora. La partita finirà così, un pareggio e un punto fondamentale che permetterà alla Roma di passare il girone da seconda,dietro agli stessi Catalani e davanti a Bayer Leverkusen e Bate Borisov. Il proseguimento del match vede il Barcellona provarci ma una Roma solida, coraggiosa, e che strenuamente difenderà il pareggio, che non si fa intimorire nemmeno quando è costretta a cambiare portiere per uno scontro tra Szczesny e Suarez. E chissà se ci sarebbe riuscita, se il gol non fosse arrivato in maniera così incredibile.

A cura di: Rodolfo Parenti.

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