13 anni fa la morte di Gabriele Sandri

13 anni fa la morte di Gabriele Sandri

Gabriele Sandri era un ragazzo come noi, appassionato della sua squadra (nel suo caso la Lazio). L'11 Novembre era Domenica, 13 anni fa e Gabriele con i suoi amici stava raggiungendo Milano dalla sua Roma per seguire dallo stadio Inter-Lazio e a metà mattinata si fermano all'area di servizio "Badia al Pino" all'altezza di Civitella in Val di Chiana (Arezzo), sull'A1. Qui c'è anche un gruppo di altri ragazzi, tifosi Juventini e tra loro e un altro gruppo di laziali inizia una discussione. C'è una pattuglia della polizia stradale, dall'altro lato della strada. Nell'area di servizio per i provenienti dall'altro senso di marcia. Uno degli agenti è Luigi Spaccarotella, che temendo che gli amici di Gabriele (che dormiva in macchina) abbiano commesso una rapina alla stazione approfittando della confusione dovuta alle discussioni tra i tifosi delle due squadre decide di sparare due colpi ad altezza d'uomo da circa cinquanta metri, per fermarli. Uno dei colpi, deviato da una barriera divisoria, raggiunge la macchina dove Gabriele stava riposando e lo colpisce al collo. Inutili i soccorsi degli amici, non arriva nemmeno in tempi l'ambulanza: Gabriele non ce la fa e si spegne a soli 26 anni.Quello che succede quella Domenica è una brutta macchia per il calcio italiano. I tifosi di tutte le squadre sparse per l'Italia fanno sentire la propria voce non appena saputa la notizia, diversi stadi furono teatro di incidenti, causati dalle tifoserie in segno di protesta contro le forze dell'ordine: a Bergamo, l'incontro tra Atalanta e Milan venne sospeso dopo pochi minuti per le intemperanze dei supporter orobici.Altre reazioni violente si ebbero a Parma e Taranto. A Lavello (Pz) la tifoseria del Brindisi si rese protagonista di alcuni episodi di violenza contro le forze dell'ordine e sei tifosi pugliesi furono tratti in arresto, mentre Milano e Roma furono invase da cortei di tifosi che aggredirono le caserme e gli agenti. Per ragioni di sicurezza pubblica, anche il posticipo tra Roma e Cagliari in programma alle 20:30 nella capitale fu rinviato.Luigi Spaccarotella fu condannato a 9 anni di detenzione, che ha scontato, oltre (naturalmente) all'espulsione dalla polizia. Molto toccante fu sia il funerale che il primo derby successivo all'evento, il 19 Marzo 2008 quando Francesco Totti portò una corona sotto la curva biancoceleste in ricordo del compianto Gabriele.Con la speranza che quando torneremo negli stadi non succeda più nulla di simile, perché non si può morire andando a vedere la propria squadra, la redazione de i Romanisti ricorda Gabriele Sandri a 13 anni dalla scomparsa.

A cura di: Rodolfo Parenti

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